L'ozono
(O3) è la forma triatomica dell'ossigeno (O2)
In
natura l'ozono si forma, sia mediante i raggi ultravioletti, sia mediante il lampo, che riesce a dare l'energia
necessaria affinché 3 molecole di ossigeno diventino 2 molecole di ozono:
3O2 + ~
= 2O3
Per
uso medicale viene prodotto estemporaneamente al momento dell'uso da appositi
macchinari.
L'O3 è un gas molto instabile e reattivo e
deve essere usato immediatamente dopo il prelievo.
Si
deve sempre evitare di disperdere O3
nell'ambiente di lavoro perché è un gas irritante, dall'odore
pungente e caratteristico.
Il
nostro olfatto avverte subito tracce di O3 anche quando la
concentrazione del gas è inferiore alla dose permessa, cioè di 0,2 mg/m3
di aria per un periodo lavorativo di 8 ore. Ciò per precisare che piccole fughe
di O3 non sono preoccupanti (ma sempre da evitare) perché l'olfatto
già rileva concentrazioni di 0,02 mg/m3 , che sono ben al di sotto
della concentrazione tossica di 0,3 mg/m3 come stabilito dalla CEE.
È
quindi dannoso respirare ozono al di sopra di precise concentrazioni, ma
è molto utile alla salute per tutte le applicazioni descritte.
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La molecola di Ozono, Prodotta pel la prima volta da De la Rive (1845). Essa si comporta come un versatile pacchetto di energia che produce molti effetti |
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