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Dott. Giustino Luce
Medico Chirurgo
Eurobiologo |
Studio:Via Italia n° 20 20039 Varedo (MI) Tel 0362 582945
Studio: Via Santa Tecla n° 4 MILANO Tel 02.875595
Centro di Medicina Biologica Via G. Ferrari, 6 Monza (MB) Tel. 039-2914149
Cellulare
3358303683
e mail: omeopata@tin.it
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“Diploma di Maturità Scientifica” conseguito presso il Lyceum Alpinum di Zuoz – Svizzera nel 1949
Diploma B.S. in Scienze conseguito presso l’ Università di Washington – Seattle (U.S.A.) nel 1959
Specializzazione in medicina nucleare presso American Nuclear Society – Seattle nel 1973
Laurea in Scienze Biologiche conseguita presso l’ Università di Parma nel 1981
Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l’ Università di Pavia nel 1989
Diploma di Omeopatia conseguito presso la Società Bioterapica di Milano nel 1992
1996 Convalida della Laurea in Medicina presso l’ Università Nazionale Maggiore di Sam Marco- Lima (Perù)
Omotossicologia e Discipline Integrate” – 1987-88 – Scuola Italiana di Omotossicologia – Bologna
“Corso di perfezionamento in Ossigeno-ozono Terapia – ottobre 1995 – Società Scientifica Italiana di Ossigeno-ozono Terapia - Bergamo
“Corso di Ipnositerapia di gruppo e Medicina Psicosomatica” 1997 – Ospedale San Carlo di Milano
“Corso di Perfezionamento in Medicina Funzionale” - 1997 – Società Italiana di Medicina Funzionale
“Medical Laser Training Course” – 2002 – School of Postgraduate Studies on Medicine – London
“Corso teorico e pratico di ossigeno ozono terapia” - 20/9/03 Bergamo
Corso “Tecnologie biomediche e medicine naturali” – Università degli Studi di Milano – Gennaio-Giugno 2002
Delegato Regionale per la Lombardia della Società Scientifica Italiana di Ossigeno Ozono Terapia per l’anno 2003
Di cosa mi occupo
OZONOTERAPIA
Tutti conoscono la funzione fondamentale dell’ozono per l’equilibrio ecologico del nostro pianeta (limita il passaggio delle radiazioni ultraviolette dalla stratosfera), ma questo gas (tre atomi di ossigeno – O3) può avere anche positivi impieghi in campo medico.
In medicina viene utilizzato sottoforma di miscela con l’ossigeno e può avere le seguenti vie di somministrazione:
· Intravenosa
· Intraarticolare
· Sottocutanea
· Insufflazione intestinale
· Grande autoemotrasfusione (prelievo di sangue che, convogliato in un contenitore a sacca, viene trattato con una miscela di ossigeno-ozono e poi reinfuso al pz)
· Piccola autoemotrasfusione (piccolo prelievo di sangue con una siringa in cui è presente una miscela di O2-O3; dopo aver agitato per circa 20 secondi, la soluzione viene iniettata per via intramuscolare
· Applicazioni locali con campane di vetro o sacchetti di plastica in cui viene creato il vuoto e fatto fluire l’ossigeno-ozono; questa metodica viene utilizzata per il trattamento di ulcere, lesioni da decubito, ferite in generale
· Acqua ozonizzata per il trattamento locale delle patologie del cavo orale
· Crema e olio all’ozono per il trattamento dei problemi dermatologici
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Una volta introdotto nei tessuti l’ozono si scompone in ossigeno (O2), che interagisce e si lega al sangue e in un atomo di ossigeno (O), particella fortemente instabile in grado di fissarsi anche mediante ossidazione.
Nel corpo umano l’ozono:
· Promuove la disintossicazione del fegato
· Stimola la scomposizione dei grassi (colesterolo e trigliceridi).
· Migliora il metabolismo delle cellule, motore della produzione di energia nel corpo umano
· Abbatte o riduce il livello di acido urico, che è causa della gotta ed è un fattore dannoso per i vasi
· Migliora il flusso sanguigno, riduce i problemi di circolazione
· Riduce la coagulazione del sangue e migliora pertanto il trasporto dell’ossigeno e la circolazione del sangue
· Aumenta la quantità di ossigeno disponibile per il tessuto e genera perciò un maggior assorbimento
· Uccide molti tipi di batteri, virus, funghi e previene la reinfezione
Campi di applicazione dell’ozonoterapia
· Patologie epatiche da alcool o virus
· Disturbi della circolazione artero-venosa degli arti e cerebrale
· Riabilitazione dopo apoplessia (incluso le paralisi)
· Malattie reumatiche, fibromialgia, reumatismi articolari, lombalgia, sciatica
· Artrosi
· Ernia discale
· Ipercolesterolemia
· Elevato livello di acido urico (gotta)
· Convalescenze difficili dopo gravi malattie
· Malattie dermatologiche (acne, eczema)
· Patologie oculistiche causate da una ridotta circolazione sanguigna
· Emicrania, vertigini
· Stanchezza generale
La terapia chelante è riconosciuta negli Stati Uniti per il trattamento delle malattie vascolari.
Numerosi sono, però, gli studi che documentano gli effetti positivi di questo trattamento anche per altre forme patologiche.
Riepilogando, le indicazioni della terapia chelante con EDTA bisodico sono:
· Miocardiopatie ischemiche stabilizzate non dilatative
· Arteriopatie degli arti inferiori in tutti i loro stadi
· Vasculopatie cerebrali polinfartuali
· Retinopatie, in particolare degenerazione maculare della retina
· Nefropatie in fase iniziale
· Complicanze dell’ipertensione arteriosa
· Vasculopatie diabetiche
· Collagenopatie
· Epatopatie tossiche
· Invecchiamento precoce
· Intossicazioni da agenti ambientali
· Effetti collaterali e complicanze di trattamenti radianti
· Prevenzione delle complicanze della malattia aterosclerotica in fase preclinica
· Intossicazioni da metalli quali: alluminio, piombo, mercurio
· Intossicazione digitalina acuta
· Calcolosi calcica renale e Morbo di Dupuytren (indicazioni storiche)
OMEOPATIA
AGOPUNTURA
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