Dott.
Cesare Verga

Medico Chirurgo

Specialista in

Ortopedia

 

CITTA'

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Tel 035/320200
LUN 14:30-18:30
MER 10:00-13:00 e 15:00-19:00
GIO 10:00-13:00
VEN 10:00-13:00 e 15:00-19:00
 
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sera dalle 20,30
 
 
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(entrata dal passo carraio)
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GIO 14:30-18:30
SAB 10:30-18:30
 
 
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DAL LUNEDI AL VENERDI DALLE 9.00 ALLE 13.00

Cell. 348.2259454

E-mail: cesare.verga@discosanverga.it

Link: www.discosanverga.it

Link:
www.discosan.it.

 

IL METODO DISCOSAN 

 

breve curriculum del dr. Verga.

 

Nato nel '43.

Ortopedico traumatologo dal 1969.

Sin da quell'anno il Dr. Cesare Verga si interessava alla patologia discale presso le università di Pisa e di Pavia sotto la guida dei proff. P. G. Marghetti e G. Duè.

Aiuto ospedaliero di ortopedia fino all'85.

All'inizio dell’84 scopre gli effetti della miscela ossigeno‑ozono sulla patologia del disco intervertebrale.

 

 

origini della metodica

 

L'incontro, casuale, con gli apparecchi "ozonosan" per produrre l'ossigeno - ozono per uso medico fu fecondo di nuove interessanti prospettive.

Il Dr. Verga lo intuì e ne volle approfondire la conoscenza documentandosi il più possibile.

Le fonti erano assai esigue ma bastarono per far venire al Dr. Verga (per primo al mondo) la seguente idea: data la nota innocuità dell'ossigeno - ozono, data l'azione di rottura su di un certo tipo di legami molecolari, dato il facile assorbimento (essendo un gas) e le caratteristiche del materiale discale soggetto a patologia traumatico - degenerativa sembrò assai probabile l'effetto di risoluzione su tale patologia. I fatti confermarono in pieno tale idea.

 

 

 

l'iter "scientifico".

 

Dopo la scoperta confermata dai primi 20 casi, accuratamente selezionati dal punto di vista della sicurezza diagnostica, il Dr. Verga proseguì lungo la linea di ricerca e di sperimentazione iniziale fino a raggiungere una maggior sicurezza scientifica basata su una più ampia casistica.

Soltanto dopo aver raggiunto i 300 casi (sempre con più del 95% di guarigioni) partecipò a congressi nazionali, internazionali e mondiali.

Il primo fu nel maggio '89 ad Udine: congresso multidisciplinare monotematico dedicato alle ernie del disco lombari.

Dire che non fu subito capito è eufemistico. Solo il prof. Rabischon, anatomico a Parigi ne comprese l'importanza e tentò di affermarla.

Il primo congresso internazionale fu nel gennaio ‘90 a Gerusalemme.

Il commento del moderatore fu: "Troppo bello per essere vero!"

Al che fu risposto "Però e' vero lo stesso!!”.

Alcuni neurochirurghi americani, dopo aver visto le diapositive di TAC eseguite prima e dopo il trattamento, sentenziarono con aria superiore: "L' 80% delle ernie discali guariscono spontaneamente!". Fu chiesto loro come mai allora ne operassero una quantità molto alta, ma la risposta fu molto evasiva. Nessuno invece chiese ciò che il Dr. Verga si chiedeva (pur avendo gia una risposta anche se allora non dimostrata): attraverso quale via la miscela gassosa poteva entrare in contatto con le strutture anatomiche interessate?

La conferma a tale tesi venne data sempre dal Dr. Verga con esami TC fatti ad alcuni pazienti mirando la zona iniettata con scansioni ripetute ad intervalli regolari di tempo.

Nel luglio ‘90 fu invitato a Glasgow (Scotland) ad un congresso internazionale sul "low ­back pain". Era un congresso organizzato da reumatologi e, come spesso purtroppo accade in molte altre sedi, la focalizzazione era sul sintomo (low back pain = mal di schiena = lombalgia) e non sulla reale patologia (Deformazione Discale Posteriore e successivo ed eventuale Conflitto Disco Radicolare).

Nel settembre dello stesso anno fu invitato a presentare una relazione al 1° Congresso Mondiale di Biomeccanica all' Università della California di San Diego a La Jolla. Infatti il metodo DISCOSAN era ed è importante in quanto centrato sul rispetto della biologia e della biomeccanica della colonna. Vi erano medici, ingegneri, biologi e scienziati di altro tipo provenienti da tutto il mondo (ma solo 3 italiani). La reazione dei medici fu (né per la prima né per l'ultima volta) una malcelata risatina sotto i baffi od una scrollata di spalle, sintomo di una disinteressata superficialità. Mentre invece gli ingegneri ed i biologi, ben consci dei lati negativi dal loro punto di vista di qualsiasi approccio chirurgico alla colonna, si mostrarono assai interessati e contenti della breccia apertasi nell'oceano chirurgico e "terapeutico" tradizionale.

 

Il Dr. Verga ha poi organizzato numerosi corsi o congressi in Italia sul metodo DISCOSAN.

 

 

I  dati

 

Più di 10. 000 pazienti trattati nell'arco di 19 anni.

Più di 60 allievi del Dr. Verga ed innumerevoli (impossibile saperne e quindi contarli) "copiatori". Comunque, per ora, gli unici che eseguono il vero trattamento "DISCOSAN" sono il Dr. Verga ed i suoi allievi diretti.

 

Guarigioni cliniche

>95%

Pazienti già operati trattati

>35%

Operati dopo insuccesso del trattamento "DISCOSAN'

<3%

Recidive

(nella stessa regione, non solo nello stesso spazio).

<3%

.

Controindicazioni

nessuna

.

Limitazioni alle indicazioni

nessuna

.

Necessità di ricovero

nessuna

.

Complicanze od effetti negativi

nessuno

.

Tossicità acuta o cronica

nessuna

.

Possibilità di curare e guarire localizzazioni

plurime (anche a diversi livelli) senza alcun problema

totale

.

Conferma  della guarigione discale, dopo quella clinica, con immagini posteriori al trattamento DISCOSAN

>80%

.

Media delle sedute necessarie

15

 

descrizione

 

Ogni seduta consiste in due (o più se le regioni da trattare sono lontane o differenti) iniezioni nel profondo dei muscoli paravertebrali (destra e sinistra) della zona interessata a livello della deformazione discale posteriore (ddp), altrimenti detta "ernia" o "protrusione", che ha causato la lombalgia (o la cervicalgia) o la lombosciatalgia (o la cervicobrachialgia) con la miscela O2‑O3, mediante appositi aghi sottili e della giusta lunghezza ed ovviamente sterili e monouso.

 

 

Il meccanismo d'azione

 

 

La miscela O2O3 (gassosa) dal muscolo viene quasi "risucchiata" (e ciò e' stato dimostrato) all'intero del canale vertebrale attraverso i forami di coniugazione.

In tale sede lambisce i 2 elementi del conflitto disco ‑ radicolare (cdr) e sul disco aggredisce in maniera selettiva gli alterati legami intermolecolari delle catene macromolecolari alterate (che appunto ne hanno permesso la deformazione) e contemporaneamente stimola la formazione di una neovascolarizzazione sia intra che extra discale mentre sull' apparato radicolare sofferente migliora o risolve l'ischemia (una delle principali cause di dolore acuto sciatico). Attraverso i nuovi vasi discali vi può essere una ricostruzione dovuta a nuovi fibroblasti che ivi possono finalmente arrivare.

Comunque anche la quasi totalità delle forme artrosiche e di molte alte patologie dell'apparato osteoarticolare, flogistiche, postraumatiche o degenerative che siano (come le lesioni sia dei menischi sia della cartilagine delle ginocchia), traggono da questa terapia il massimo giovamento possibile senza alcuna controindicazione.

 

Il Dr Verga è stato "l'inventore" della tecnica DISCOSAN, cioè del metodo per guarire l'ernia discale con l'ossigeno - ozono terapia.

Se vuoi conoscere le origini, il razionale e la logica del metodo DISCOSAN

 

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