SENTENZA
DEL TAR DEL LAZIO DEL 13/03/2003.
è
USCITA LA SENTENZA DEL TAR DEL LAZIO CHE SI è
PRONUNCIATO DOPO IL RICORSO DELLA ASOO.
ORDINANZA TAR LAZIO
Del 13/03/2003
"Considerato
che il pregiudizio lamentato dalla parte ricorrente non presenta carattere di
gravità e irreparabilità pertanto da quanto emerge dalla memoria
dell’Avvocatura, l’attività di sperimentazione in materia non richiede la
previa autorizzazione e può essere effettuata
anche negli ambulatori privati in possesso delle caratteristiche previste
dal D.M. 27 aprile 1992."
RUBENS BARRICHELLO, SOFFERENTE PER DOLORI ALLA SCHIENA, SI STA SOTTOPONENDO A TRATTAMENTI DI OZONOTERAPIA.
Gazzetta dello Sport
giovedì 20 febbraio 2003
-
pag. 27 -
IL CAPITANO DELLA NAZIONALE DI PALLAVOLO, PASQUALE GRAVINA, E' MOLTO SODDISFATTO DELL'OZONOTERAPIA
Da
"Libero" di domenica 02 Marzo 2003
IL GAS UCCIDE MOLTI BATTERI, VIRUS. LA RIVOLUZIONARIA SCOPERTA IN
USA.
Anche l'uomo, come la Terra produce ozono per difendersi.
di ROBERTO MANZOCCO
L'ozono è anche sottoprodotto delle attività industriali umane,
e finisce nell'atmosfera sotto forma di smog.
Ma ora un team dello Scripps, diretto dal professor Richard Lerner, ha scoperto,
dopo un lungo e attento studio, che questo gas viene prodotto anche dal corpo
umano, e più precisamente come parte di un meccanismo di difesa contro gli
assalti dei batteri e dei microrganismi.
Sembra infatti (ma non è ancora del tutto chiaro come) che
l'ozono venga prodotto durante un processo che coinvolge cellule immunitarie
umane chiamate neutrofili e proteine prodotte dal nostro sistema immunitario,
cioè anticorpi.
Secondo i ricercatori Usa la presenza di questo gas nel corpo umano potrebbe
essere collegata a reazioni immunitarie di cui tutti prima o dopo hanno fatto
esperienza, e cioè le infiammazioni.
Non solo, ma da un punto di vista applicativo potrebbero esserci
delle conseguenze anche nello studio e nel trattamento di malattie di tipo
infiammatorio.
Due anni fa Lerner e i suoi colleghi dimostrano che gli anticorpi
sono in grado di produrre ozono quando vengono esposti a una forma reattiva di
ossigeno. E l'anno scorso sempre gli stessi studiosi hanno notato che le
sostanze ossidanti (e l'ozono lo è) prodotte dagli anticorpi in coltura erano
in grado di uccidere i batteri bucando la loro membrana cellulare.
Quest'ultima verifica ha ribaltato il modo in cui si concepivano
gli anticorpi da cento anni in qua: fino ad ora infatti era scontato che gli
anticorpi avessero solo la funzione di rintracciare agenti patogeni e condurre
da loro le cellule immunitarie, senza entrare direttamnete nella mischia.
E ora invece Larner dimostra come gli anticorpi producono ozono
anche nell'organismo umano interagendo con i neutrofili, la cui reazione
immunitaria viene rafforzata proprio grazie all'ozono. Pare infatti che i
neutrofili spediscano l'ossigeno agli anticorpi, e questi glielo restituiscono
come ozono, rafforzando le capacità ossidanti di queste cellule immunitarie.
La Regione Lombardia si è mossa per
prima per favorire l'accesso, attraverso prestazioni convenzionate, a una
terapia comprovata da un'ampia casistica e che dà ottimi riscontri per un
elevato numero di patologie attinenti il microcircolo e le insufficienze
arteriose.
Si tratta dell'ossigeno-ozono terapia che
combina i benefici dell'ossigeno (miglioramento della quantità di ossigeno nei
tessuti cutanei ulcerati, stimolazione dei vasi capillari e aumento
dell'irrorazione nei tessuti) con quelli dell'ozono (che ha proprietà
antibatterica e fungicida).
La terapia è di semplice e breve
(mediamente 10 minuti) applicazione a livello locale sui tessuti cutanei
ulcerati. Avviene attraverso campane di vetro o sacchetti dentro cui si insuffla
la miscela ossigeno-ozono. Il protocollo di cura rende la metodica sicura.
Fra le patologie curate da questa terapia
vi sono le piaghe da decubito, molto frequenti in pazienti con malattie croniche
costretti a letto per lunghissime degenze, e le ulcere diabetiche.
In entrambi i casi la rilevanza sociale
della terapia è molto importante data la frequenza di queste patologie che
colpiscono in particolare anziani.
La prestazione è ambulatoriale e
gratuita dietro presentazione della richiesta del medico di base.
Bergamo è stata la prima città della Lombardia a far beneficiare di questa opportunità i suoi cittadini. La terapia viene praticata in due sedi: il Centro Medico Radiologico Fisioterapico e il Centro Radiologico S. Marco.
Le
piaghe da decubito: miglioramento e guarigione sicura prospettiva per le lungo
degenze
L'ossigeno-ozono
terapia combina i benefici dell'ossigeno (miglioramento della quantità di
ossigeno nei tessuti cutanei ulcerati, stimolazione dei vasi capillari e aumento
dell'irrorazione nei tessuti) con quelli dell'ozono (che ha proprietà
antibatterica e fungicida).
Fra le
patologie curate da questa terapia vi sono le piaghe da decubito, molto
frequenti in pazienti con malattie croniche costretti a letto per lunghissime
degenze.
Il trattamento
ha una metodica semplice: l'applicazione del gas avviene direttamente sui
tessuti cutanei ulcerati. La miscela ossigeno-ozono è introdotta in sacchetti
(che formano una sorta di campana) posti sopra la superficie cutanea da
trattare.
La cute viene
inumidita con acqua distillata in modo da favorire l'azione battericida
dell'ozono. In 2/3 sedute settimanali, di circa 10 minuti ciascuna, è possibile
ottenere la completa riepitelizzazione e poi la cicatrizzazione delle parti
ulcerate.
La cura non ha
praticamente controindicazioni.
Un gran numero di pazienti, soprattutto anziani costretti a letto per lunghi periodi, potrebbe trarre grande giovamento da questa cura.
Londra. Il segreto della regina madre d'Inghilterra per combattere la vecchiaia? L'ozonoterapia. Il tabloid britannico Sunday Mirror ha scritto ieri che la madre di Elisabetta II segue questa cura per contrastare gli effetti dell'età avanzata. A 100 anni suonati, la regina madre si sottopone a regolari iniezioni di ozono che, secondo alcuni medici, depura il sangue dalle tossine e ringiovanisce l'organismo. Un portavoce dell'anziana signora non ha voluto commentare le indiscrezioni, ma sembra che sia stata la diretta interessata a rivelare ad alcuni amici che si sottopone a questo trattamento. In passato, ricorda il Sunday Mirror, il principe Carlo aveva incoraggiato la nonna ad usare la medicina alternativa per rimanere in forma. ( Pubblicato su " Il Giornale " 14/05/2001 pag.15)
Home Cosa è l'Ozono? Ernia discale Metodo Discosan Razionale e logica Disco intervertebrale Componente vascolo-nervosa Effetti collaterali Domande frequenti Grande autoemotrasfusione DEGEN-X Dove si esegue il trattamento Vuoi far parte del sito News Non è vero che Calvizie Artrosi ginocchio Osteoporosi Artrite reumatoide Apparecchiature Medico estetiche Link Bibliografia E-mail