La Psoriasi è una
dermatosi di vasta diffusione nella popolazione mondiale, caratterizzata da
manifestazioni cutanee date dalla combinazione di due lesioni elementari:
Ø
L’ipercheratosi
Ø
L’eritema.
La
Psoriasi è una malattia di origine polifattoriale: fattori genetici,
ambientali, metabolici, immunitari. Patogeneticamente vi sarebbero alla base:
Ø
Un aumento di proliferazione
dei cheratinociti
Ø
Un aumento delle papille
dermiche
Ø
Un aumento degli spazi
intercellulari.
La durata della malattia è cronica, indefinita, con periodi
di remissione mai completa e periodi di riesacerbazione capricciosi indotti da
vari fattori scatenanti.
La malattia può
colpire qualsiasi distretto cutaneo, talora le mucose e le articolazioni.
TRATTAMENTO DELLA PSORIASI CON OSSIGENO-OZONO
Ho cominciato a trattare le
Psoriasi in quanto OZONOTERAPEUTA e perché contattato da pazienti disperati,
affetti da forme di psoriasi cosiddetta universale e/o inveterata. Questi
pazienti avevano provato tutte le terapie e tutte avevano fallito. Alcune erano
risultate ripugnanti per l’odore (catrame) e poco efficaci, altre avevano
creato problemi ad altri apparati (PUVA, Methotrexate, corticosteroidi) e non
avevano avuto un effetto duraturo.
I pazienti erano disperati
perché, specie quelli colpiti dal male in parti esposte, sentivano un tremendo
disagio nei rapporti sociali: “ si sentono osservati con senso di compassione
e tenuti a distanza”.
I pazienti sono stati
trattati da me con un ciclo di Ozonoterapia consistente in:
Ø
Infiltrazioni locali, meglio intradermiche, a 7-10 mg/ml
di ozono con ago 27G, 4mm.
Ø
Applicazione di crema all’ozono sulle aree colpite, su cui
veniva “soffiato” ozono a 30 mg/ml
e l’area subito ricoperta da
pellicola plastica.
Ø
Alcuni pazienti sono stati trattati con PAET (visto che da
taluni vengono invocate concause immunitarie), altri no: ci è parsa comunque
ininfluente.
Ø
Non abbiamo praticato la GAET.
Ø
È importante che il paziente sia tranquillo e fiducioso
durante il ciclo, segua una dieta leggera e stia lontano da sostanze tossiche o,
meglio ancora, segua una terapia disintossicante omeopatica.
Abbiamo notato una
maggiore efficacia con creme fatte con olio di oliva spremuto a freddo rispetto
a quelle fatte con altri oli.
Il problema più grosso con l’ozonoterapia è stata la durata della cura!
La cura dura, infatti,
diversi mesi: da 3 ad 8, secondo l’estensione della malattia. Purtroppo alcuni
pazienti ci hanno abbandonato prima di completare il ciclo, con l’idea che
NULLA POTRA’ GUARIRE IL LORO MALE. Alcuni pazienti hanno fatto ricorso di
nuovo ai corticosteroidi che sono il rimedio più pericoloso perché li “segna
a vita”, portandoli ad un incredibile aumento dell’eritema e talora alla
gravissima Psoriasi eritrodermica. Anch' io, a volte, sono stato preso da
sconforto nel non vedere quelle maledette macchie impallidire, nonostante i
successi ottenuti in casi precedenti.
Quelli che hanno avuto
costanza sono stati però premiati come si può vedere nelle immagini dappresso
riportate con, a SINISTRA, il paziente prima della cura, a DESTRA, lo stesso
paziente dopo la cura.
I
CASO
II CASO
III CASO

Nella Psoriasi l’Ossigeno-Ozonoterapia ha mostrato la sua efficacia e quel che è più importante la durata dei benefici ma probabilmente la tecnica di effettuazione di tale terapia va affinata soprattutto per accelerare i tempi e per riuscire a curare quelle forme eritematose incredibilmente tenaci.