Ai Lettori
Dopo la Rivista di Neuroradiologia fondata nel 1988, dedicata alla Neuroradiologia Italiana, e Interventional Neuroradiology, fondata nel 1995, dedicata al mondo dell'interventistica neuroradiologica, la nostra casa editrice propone oggi la Rivista Italiana di Ossigeno - Ozonoterapia.
Questo nuovo giornale scientifico nasce dall'entusiasmo del
Dr Matteo Bonetti e dalla necessità di un riferimento rigoroso e credibile per
l'incontro e lo scambio di esperienze fra i medici che, in vario modo, impiegano
la miscela di ossigenoozono a fini terapeutici. Un campo molto vasto, spesso
affrontato empiricamente, ma con risultati interessanti al punto da rendere
indispensabile questo passo. La Rivista Italiana di OssigenoOzonoterapia esce
prevalentemente in italiano, ma accetterà volentieri articoli in inglese, nella
speranza di una diffusione sempre più soprannazionale.
Avremo successo? Credo di sì, altrimenti non avremmo
accettato questa sfida. Per riuscire però abbiamo bisogno di
Sono grato in modo particolare a Matteo Bonetti per lo
slancio trascinatore con cui ci ha avviati, ringrazio gli autori degli articoli
che ci hanno consentito di preparare questo fascicolo, ringrazio i primi cento
abbonati che ci hanno dato fiducia senza aver visto nulla di stampato ed infine
ringrazio le ditte che con le loro inserzioni hanno contribuito al finanziamento
di questo primo numero.
Marco Leonardi

Presentazione
La
presentazione di una nuova rivista è un rito dal quale spesso dipende la
fortuna della pubblicazione stessa. Rito difficile quindi per chi se ne assume
l'onere. Per questo scelgo di evitare la retorica per ricorrere alla
verosimiglianza, alla attendibilità delle motivazioni. Ossigeno‑
Ozonoterapia quindi. Perché una rivista scientifica su questa disciplina, forse
fra le più recenti, e per questo ancora ammantata da diffuso scetticismo? Direi
che il motivo primario è proprio questo: offrire significato e valenza
scientifica in un settore dove l'approssimazione e le nebulose conoscenze
diventano permettetemelo ‑ una mera giustificazione alla più comoda
indifferenza. Comunque non ammissibile. Quindi dare certezze probatorie mai
scritte prima. È una rivista che nasce con la presunzione di voler fare
dottrina, in virtù della sempre maggior crescita di medici che oggi praticano
1'ossigeno - ozono terapia. 1 riscontri clinici, presentati ultimamente nelle
varie casistiche nazionali ed internazionali, ci spingono ad un impegno sempre
maggiore nella ricerca del razionale dei vari meccanismi d'azione, basti pensare
ai trattamenti dell'ernia discale.
Questa
rivista si pone quindi obiettivi ambiziosi. Vuole combattere il fenomeno delle
mistificazioni fin dove potrà riuscire a ristabilire verità incontrovertibili,
finché riuscirà a rimuovere lo scetticismo dal quale, si deve ammetterlo,
questa specialità medica è partita e che soltanto la concretezza del sapere
riuscirà a ribaltare. Vuole dare merito a chi nel silenzio ha finora raggiunto
risultati di inoppugnabile valore e potrà, da oggi, disporre di un punto di
riferimento e di dibattito serio. Saranno queste le grandi risorse sui cui
conterà la "Rivista". Fornire opportunità di un approccio corretto,
offrire momenti di approfondimento e dare certezze nelle quali l'esperienza mi
ha portato a credere fortemente.
Per questo mi sento fiero di tenere a battesimo la "Rivista Italiana di Ossigeno - Ozonoterapia", la prima al mondo nel settore. Una grande "Tribuna" per tutti coloro che vogliono e che intendono collaborare, confrontarsi, offrire i risultati delle proprie conoscenze e delle proprie esperienze, ma soprattutto per coloro capaci della umiltà dei "perché?" Inviatemi quindi i vostri lavori, le vostre lettere, critiche e suggerimenti. Tenete conto che la Rivista nasce italiana in italiano, con però riassunti e didascalie in inglese. Accettiamo molto volentieri anche articoli in inglese. Buon lavoro!
Matteo
Bonetti